Osservatorio Ambientale

Su richiesta dell'Osservatorio Ambientale (OA) per il progetto di riqualifica ambientale dell'area mineraria Santa Barbara, Enel raccoglie in questa pagina le principali informazioni mirate a garantire la trasparenza delle attività verso il pubblico. 

Nel 1963 alla "Santa Barbara - Società per l'industria mineraria ed elettrica S.p.A" fu accordata la concessione mineraria lignite denominata "Santa Barbara" nei Comuni di Cavriglia e Figline Valdarno per la durata di 60 anni a decorrere dal 29/07/1961.

Con D.M 16 gennaio 1970 la suddetta concessione è stata intestata ad Enel. Nel 1989 Enel ha chiesto ampliamento dell'area della concessione, il quale è stato autorizzato con D.M 11 dicembre 1989, nel contempo è stato stabilito l'obbligo per il titolare della concessione mineraria di "effettuare tutte le operazioni necessarie al recupero delle zone alterate delle aree del giacimento, da realizzarsi durante e al termine della coltivazione".

Nel 2000 Enel Produzione ha presentato il progetto di recupero ambientale ed ha richiesto al Ministero Competete la pronuncia di compatibilità ambientale. Il Ministero in data 22/10/2001 ha espresso parere interlocutorio negativo. 

Enel con nota del 31/03/2004 ha conseguentemente presentato nuova documentazione progettuale a corredo della pronuncia di compatibilità ambientale. Inoltre, durante la fase istruttoria, ad integrazione della documentazione precedentemente presentata, Enel Produzione S.p.A ha presentato ulteriore documentazione progettuale con le note del 27/09/2005, del 31/05/2006 e del 11/01/2007. 

Nel contempo in data 24/05/2006 è stato sottoscritto un Protocollo di intesa tra Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Provincia di Firenze, Comune di Cavriglia, Comune di Figline ed Enel Produzione per la riqualificazione ed il recupero ambientale delle aree della concessione mineraria "Santa Barbara".

Con il DEC/VIA n. 938 del 29/07/2009 viene espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale relativamente al progetto di riqualifica ambientale dell'area mineraria Santa Barbara proposto dalla Società Enel Produzione S.p.A. subordinatamente al rispetto di alcune prescrizioni e raccomandazioni impartite in parte dalla Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale, in parte dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e in parte dalla Regione Toscana. 

Il D.M 938/09 citato prevede tra l'altro:

-che eventuali modifiche progettuali nell'ambito della sistemazione mineraria devono essere poste alla valutazione del MATTM (oggi MiTE)

-che le prescrizioni riportate devono costituire oggetto di Verifica di Ottemperanza rispettivamente da parte del MATTM (MiTE), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana. 

Nel 2010, la Regione Toscana tramite il decreto n. 416 del 9 febbraio 2010 autorizza la realizzazione del piano di recupero ambientale della concessione "Santa Barbara" al fine di procedere, successivamente, all'accettazione della rinuncia al titolo minerario.

I decreti citati sono disponibili in download nella sezione PRODECURA VIA E VO.



Composizione dell'organo


Nel 2017, con nota prot. n. AOOGRT 0436422 del 14/09/2017, la Regione Toscana ha chiesto l'istituzione di un Osservatori Ambientale. Nel 2018, tramite Decreto Direttoriale DVA-200 del 23 aprile 2018 è stato istituito l'Osservatoria Ambientale "Recupero ambientale della Miniera di Santa Barbara" (di seguito OASB).

Con Decreto Ministeriale prot. UDCM-32 del 20 gennaio 2022, disponibile in download in questa pagina insieme al Decreto Ministeriale prot. UDCM-175 del 13 agosto 2020 che definisce le funzioni degli Osservatori Ambientali e, tra le altre cose, prevede la creazione di questo sito internet, è stato formalizzato il rinnovo di tale organo, che vede comunque rappresentati i medesimi Enti con il supporto tecnico di ARPA Toscana.

L'OASB ha compiti di analisi e valutazione del corretto svolgimento dal solo punto di vista ambientale delle attività relative al progetto di riqualifica con la finalità di controllarne la coerenza e ottemperare alla prescrizione disposte dal decreto VIA, di verificare l’eventuale insorgere di problemi ambientali nonché di fornire collaborazione e supporto per le valutazioni ambientali.

Fanno parte dell’Osservatorio Ambientale i seguenti membri: 

  1. Dott.ssa Chiara Pennino in qualità di rappresentante del Ministero della transizione ecologica, con funzioni di Presidente;
  2. Dott. Andrea Testa in qualità di rappresentante del Ministero della transizione ecologica, con funzioni di Componente;
  3. Dott. Roberto Giangreco in qualità di rappresentante del Ministero della transizione ecologica, con funzioni di Componente;
  4. Arch. Marina Gentili in qualità di rappresentante del Ministero della cultura, con funzioni di Componente;
  5. Dott. Marcello Bessi in qualità di rappresentante della Regione Toscana, con funzioni di Componente;
  6. Dott. Romeo Segoni in qualità di rappresentante del Comune di Cavriglia, con funzioni di Componente;
  7. Dott. Agr. Lorenzo Venturi in qualità di rappresentante del Comune di Figline Incisa Valdarno, con funzioni di Componente;
  8. Dott. Marcello Brugioni in qualità di rappresentante dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionali, con funzioni di Componente;
  9. Dott. Fabio Tancredi del Ministero della transizione ecologica, con funzioni di Segretario.

Ministero della Transizione Ecologica